Coliche e plagiocefalia nel neonato: quando l'osteopatia può aiutare


Sono appena rientrata al lavoro dopo la nascita di mio figlio, e devo dire che vivere in prima persona i primi mesi con un neonato mi ha dato ancora più consapevolezza di quanto siano frequenti — e spesso motivo di preoccupazione per i neogenitori — le coliche e le asimmetrie del capo nei primi mesi di vita.
Le coliche del neonato
Le coliche gassose colpiscono fino al 20-25% dei neonati nei primi tre mesi di vita: pianto inconsolabile, gambette raccolte verso la pancia, pancino teso, soprattutto nel tardo pomeriggio o alla sera. L'osteopatia lavora con tecniche molto delicate su diaframma, colonna e apparato digerente per favorire il rilassamento delle tensioni che spesso accompagnano — e possono aggravare — questo disturbo.
La plagiocefalia
È l'appiattimento di una zona del cranio, molto comune nei primi mesi perché le ossa craniche del neonato sono ancora morbide e modellabili. Può derivare dalla posizione in utero, da un parto complesso (anche cesareo) o dall'abitudine di dormire sempre dallo stesso lato. Intervenire precocemente con un trattamento osteopatico dolce aiuta a favorire una crescita armonica del cranio.
Quando rivolgersi all'osteopata
L'osteopatia pediatrica è indicata già dalle prime settimane di vita, sia in prevenzione che come supporto a queste problematiche comuni. Il trattamento è sempre delicato, non invasivo, e pensato per il benessere del bambino.


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